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CULTURA ED EVENTI
   

Chi gestisce le aree verdi di Quartiere?

Alla Giunta Comunale,
Al preisdente Commissione Consigliare Ambiente
Ai mezzi di informazione locale

Nelle scorse settimane si è perpetrato l’ennesimo “scippo” alla democrazia partecipativa nel nostro comune.
Fin dalla loro costituzione le Circoscrizioni (Quartieri) cittadini hanno, infatti, fra le loro deleghe più significative, la cura e la promozione delle aree verdi e dei parchi pubblici di interesse circoscrizionale. Sulla base di tale deleghe, da oltre un decennio la stragrande maggioranza di tale aree verdi è stata affidata (con successivi bandi pubblici basati sulla qualità ed economicità delle proposte) alla gestione di associazioni locali, che ne ricevevano un piccolo contributo per le attività associative ma che, in parecchi casi, offrivano alla comunità una presenza continua, una conoscenza dei luoghi e delle persone, attività specifica di animazione estiva od in altre epoche dell’anno.
Certamente non in tutti i casi tutto ha funzionato alla perfezione, ma il ruolo decisivo delle associazioni per la fruizione collettiva di aree quali il Parco della Rinchiostra, il parco dei Ciliegi, il Parco del Magliano ai Ronchi ecc. è (od è stato) davanti agli occhi di tutti i cittadini massesi e degli ospiti della nostra città.
Cosa è successo in queste ultime settimane? Senza che minimamente le deleghe circoscrizionali siano decadute o modificate da atti pubblici, l’Amministrazione comunale, ed in particolare l’Assessorato all’Ambiente, ha di fatto annullato ogni funzione ai Consigli Circoscrizionali ed alle Associazioni nella gestione delle aree verdi, avocandosene la competenza ed affidandole, per la sola cura del verde, a cooperative formate da ex Lavoratori Socialmente Utili (LSU).
E questo, per colmo di ironia, nonostante non più tardi di un paio di mesi fa l’assessore al ramo, Andrea Ofretti, si fosse fatto carico di illustrare ai vari Quartieri una proposta sostanzialmente diversa, e sulla quale i Consigli Circoscrizionali stessi avevano avanzato parecchie proposte migliorative.
Ora è ben chiaro che nessuno di noi voglia contestare la possibilità di un lavoro per gli ex-LSU, ma ci chiediamo se era proprio questo il settore ed il modo di farlo.
Siamo infatti certi che con questo tipo di gestione, se pure lo sfalcio e (forse) la pulizia delle aree verdi potrà ricevere una maggiore professionalità, certamente le Cooperative non potranno assolutamente assicurare le funzioni sociali che Circoscrizioni ed associazioni locali senza fini di lucro potevano assicurare.
Per questo in occasione della sua ultima riunione, il Consiglio Circoscrizionale n° 4, Largo Viale Roma, ha all’unanimità approvato il presente documento, decidendo di trasmetterlo agli amministratori ed ai mezzi di informazione locale, per chiedere
1) che venga sostanzialmente e formalmente confermata la delega alla gestione del verde ai Consigli Circoscrizionali
2) che sulla base di tale delega venga ridefinito consensualmente il ruolo delle Cooperative ex-LSU, delle Associazioni e dei consigli Circoscrizionali
3) che in ogni caso non venga posto assolutamente in discussione, o, peggio ancora, modificata d’ufficio, l’attuale tipo di gestione del parco della Rinchiostra (affidamento ad associazione), rivelatasi concretamente molto efficace sotto l’aspetto sociale

Il Consiglio Cicsorcizionale n° 4


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