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Forum Mondiale di Porto Alegre al G8 di Genova
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Sabato prossimo, 3 marzo, alle ore 17, presso le Stanze del Teatro Guglielmi, a Massa, si terrà una iniziativa promossa dal "nodo" di Massa Carrara della Rete di Lilliput. L'incontro ha il titolo: "Dal Forum Mondiale di Porto Alegre al G8 di Genova: un altro mondo è possibile, costruiamolo insieme". L'incontro vuole presentare quanto emerso dal Forum Social Mundial di Porto Alegre del gennaio scorso, ove decine di migliaia di persone, provenienti da tutto il mondo, in rappresentanza di oltre 6000 associazioni non governative, si sono ritrovate per elaborare insieme strategie politiche e sociali per cambiare, dal basso, le più gravi storture che rischiano di far "scoppiare" il nostro pianeta. L'Italia era rappresentata da oltre 200 persone, la maggioranza delle quali fa riferimento alla Rete di Lilliput. Le proposte più interessanti stanno poi alla base della mobilitazione in vista del prossimo vertice degli 8 "grandi" del mondo, che si terrà a Genova il prossimo luglio. In tale occasione si intendono avanzare, a nome della società civile, dei popoli oppressi, dei bambini-lavoratori o soldato, degli emarginati di ogni latitudine, una serie di proposte perchè l'agenda politica degli incontri cominci ad interessarsi ed a fornire risposte politico-economiche alle cause del'attuale situazione mondiale, che vede uno scandaloso divario fra una esigua minoranza di ricchi che sta distruggendo il pianeta e le sue risorse, e miliardi di poveri costretti ad un reddito procapite inferiore alle 2.000 £ al giorno. L'incontro presenterà inoltre le strategie sociali e politiche per cambiare il mondo (dalla Tobin Tax ad una legge che informi sui retroscena sociali ed ambientali dei prodotti che consumiamo ogni giorno); insomma gli strumenti che, col nostro impegno quotidiano di consumatori critici, ci possono permettere di dare una "spallata" a chi trae profitto da questo sistema di morte e di omologazione culturale. Ad introdure iil dibattito saranno Fabio Lucchesi, della Segreteria nazionale della Rete di Lilliput, e l'onorevole Fabio Evangelisti, che, nella sua posizione di presidente della Commissione Shenghen, ha presentato recentemente al Parlamento il risultato dell'analisi del fenomeno migrazione illegale e "tratta di manodopera clandestina" nel nostro paese. |
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