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Il Castello, feudo
dei Malaspina , riveste una notevole importanza storica e architettonica.
L'imponente fortezza, ampliata e ristrutturata tra la fine del XIV e
gli inizi del XV secolo, divenne il centro politico e militare dei Malaspina
dello Spino Fiorito. Ulteriori lavori di
ampliamento si ebbero per tutto il XVI e XVII secolo.
Ultimo feudatario fu Carlo Emanuele che
perse il possesso del Castello nel 1796, con la fine dei feudi..
Tornato in possesso dei Malaspina con il Marchese
Alfonso tornò all'originario splendore nel corso del XIX secolo.
Il Castello ha ricevuto notevoli danni dall'ultima guerra..
Il possente castello Malaspina di Fosdinovo è tra i castelli meglio
conservati in Italia. Il custode accompagna gli ospiti nei meandri più
segreti del castello e li istruisce sulla vita del castello con dovizia
di particolari. Potrete ammirare le camere ducali, la "camera
di Dante" (ove, pare, ne circoli ancora il fantasma), la torre
con il trabocchetto (azionabile con un
tasto dal marchese e sul fondo del quale lame acuminate attendevano
il malcapitato, i cortili, le oscure segrete con gli strumenti di tortura,
ben diciotto sale (quella del trono, quella con gli affreschi che rievocano
la storia dei signori di Fosdinovo), le armi, le armature, le palle
di cannone, le monete, i sigilli, i forzieri.
È una costruzione maestosa e complessa. Ha una base all'incirca quadrangolare
con cortile centrale. Agli angoli si elevano quattro torri unite fra
loro, nella parte piu antica, da camminamenti di ronda e merlature.
Il materiale di costruzione è laterizio frammisto
a pezzi di macigno e pietre molto dure dette "sassi rospari". I numerosi
affreschi (tutti, escluso quello posto nella nicchia della cameretta
di Dante - raffigurante un Ecce Homo con
uno dei Malaspina che parte per le Crociate -, eseguiti nel 1882 dal
fiorentino Gaetano Bianchi, riprendendo
lo stile quattrocentesco), ai pregevoli mobili antichi, alla stanza
circolare del "trabocchetto" nella torre di mezzogiorno, sul cui pavimento
si apriva una volta un trabocchetto, appunto, e che offre un suggestivo
effetto acustico.
Il Castello di Fosdinovo
domina l'omonimo paese situato allo sbocco della Val
di Magra verso il mare, si raggiunge percorrendo l'autostrada
A12 Genova-Livorno fino all'uscita di Carrara,
da qui si imbocca la via Aurelia in direzione
Sarzana fino al bivio con la SS446 che
ci conduce sotto le mura del Castello.
Orari
di apertura
del Castello Torrigiani-Malaspina: Periodo ora solare: dalle 9 alle
11 e dalle 15 alle 17. Periodo ora legale: dalle 10 alle 12 e dalle
16 alle 18. Giorno di chiusura: martedì.
Le visite sono guidate. Per informazioni e prenotazioni tel 0187 68891
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