|
. |
|
||||||
|
|
||||||||
|
IL
MUSEO ALL'APERTO DI CANTAGALLO
|
|
Il
museo all'aperto nel capoluogo del Comune di Cantagallo, Luicciana, nasce
nell'anno 1984, come interessante evoluzione di una periodica mostra collettiva,
che a cavallo degli anni '80, durante l'estate, vedeva un gruppo di artisti
(pittori, scultori, grafici, ceramisti) ritrovarsi nel paese per onorare
l'iniziativa
promossa dal "Centro di promozione artistico-culturale di Prato". Nella
collettiva del 1982, alcuni artisti, furono invitati dalla Pro Loco di
Luicciana e dal CE.PA.C. a realizzare le loro opere pittoriche direttamente
sulle facciate delle case. La semplice idea fu così apprezzata, che in
breve tempo essa, con la proliferazione delle opere (pitture e sculture)
e con l'adesione del Comune di Cantagallo impegnato a progettarne un suo
possibile sviluppo, divenne un museo all'aperto di arte contemporanea.
All'iniziale fermento ha fatto seguito un periodo di relativa tranquillità,
che, a parte alcuni interventi di carattere conservativo sulle opere,
non ha visto azioni volte al potenziamento del museo e alla sua valorizzazione,
intesa, quest'ultima, come potenziale coinvolgimento positivo del dintorno,
visto che lo spirito dell'idea originale ruotava attorno all'inserimento
dell'arte nel paesaggio. Dal 1997 l'Amministrazione Comunale di Cantagallo
ha
ritenuto di inserire la rivitalizzazione del museo all'aperto di Luicciana
fra le proprie priorità culturali, organizzando in collaborazione con
la Pro Loco, spettacoli, conferenze, momenti conviviali, tutti gravitanti
intorno al concetto della centralità del museo per il paese di Luicciana.
La centralità ideale del museo e la sua potenziale importanza, quale elemento
di attrazione ai fini di un turismo culturale e ambientale, ne fanno un
punto di forza delle possibilità di sviluppo economico della frazione
capoluogo comunale. Tale è, la considerazione delle potenzialità rappresentate
dall'inserimento dell'arte contemporanea nel verde paesaggio di Luicciana,
che l'Amministrazione Comunale ha voluto legare lo sviluppo della frazione
allo specifico tematismo artistico. In questo contesto è maturata la scelta
che, dovendo realizzare opere urbane inserite nel museo o in contiguità
con esso, ne venisse affidata l'ideazione ad un artista delle medesime.
Pertanto, dovendo sostituire un fatiscente e obsoleto parapetto di cemento
lungo la strada comunale Luicciana-Cantagallo, si è scelto di avvalersi
dell'estro artistico dello scultore Vittorio Corsini di Firenze, il quale
ha pensato ad un opera, costituita da una serie di tavoli e sedie in pietra,
denominata appunto "Lungostrada", che mantenendo la funzione basilare
di protezione stradale, arricchisca la dotazione museale con un intervento
prestigioso. Lo scultore nell'ideare l'opera, ha inteso richiamarsi a
forme di convivialità e socialità, tipiche delle persone dei nostri paesi,
che talvolta, vengono espresse proprio nell'organizzazione di imponenti
tavolate lungo le vie dei borghi. L'obiettivo è che la scultura sia effettivamente
fruibile, con la possibilità, quindi, che diventi un punto di sosta e
di attenzione al panorama circostante, considerata l'ampia visione della
riserva naturale Cantagallo-Acquerino. |
|
Per
inserirti nelle nostre categorie
invia una mail agli indirizzi predefiniti |